giovedì 23 agosto 2007

Deezer, il sito che mancava

Deezer.com è un sito che permette di ascoltare (ma non scaricare) musica da internet gratuitamente e soprattutto legalmente. Pare che la società che gestisce il sito pagherà la SIAE francese grazie ai ricavi delle vendite via iTunes. Quindi, per ora il sito non dovrebbe essere a rischio di chiusura.

Il sistema è semplicissimo. Basta cercare un titolo di una canzone o il nome di un artista, selezionionare il brano, e ascoltare. Se poi avrete voglia di registrarvi, potrete creare infinite playlists e postare sul vostro sito un player per ascoltare un brano a vostra scelta (come ho fatto io qua a fianco). Attualmente il database non è sterminato, specialmente per gli artisti meno noti, ma il servizio è notevole (ed è pure in italiano).

La canzone della settimana - Una vita da mediano (Ligabue)
La scelta può sembrare un po' banale, ma in vista dei 4 giorni di cammino che mi attendono la settimana prossima nelle Marche, mi pare azzeccata. Poi, per inaugurare questa sezione, mi sembra giusto omaggiare uno dei miei idoli giovanili.

Rapide x Loreto


  • giornata operosa per la preparazione di programma e materiali.

  • Il 28 agosto, chi abbia voglia di guidare il mio Bravo (perchè le macchine di lusso vogliono l'articolo maschile) da Serra San Quirico a Reggio (sono 3 ore) è pregato vivamente di farmi un cenno...se no treno

  • Un pensiero si fa largo nella mia mente. E' possibile che DJ (Dossetti Junior) tiri il bidone per Loreto a causa della tendinite che lo attanaglia? Che faremo?

  • il collega Pietrone si è offerto di scarrozzarci in pullman al ritorno. La provvidenza esiste.

  • Alle Grotte di Frasassi devono avere un po' di calcare in the mind. Prezzo intero 15€, studenti universitari 13€, studenti delle superiori 15€ (!?!?)

  • il budget procapite per il vitto si fa ora dopo ora più esiguo. Al momento siamo a 47 euro a testa per 4 giorni e mezzo

  • Benny & C. sembrano aver deciso di non parlare più prima di Montorso

martedì 21 agosto 2007

Mario & me

Ho scritto un'email a Mario Adinolfi, candidato alla segreteria del Partito Democratico, e lui mi ha risposto. Ora l'obiettivo (non proprio semplice) è quello di organizzare una serata con la sua presenza a Festareggio2007.
Visitate http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it/ e votate Adinolfi il 14 ottobre.

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Caro Mario,
sono Alessandro, un ragazzo di 25 anni di Reggio Emilia, impiegato. Rientro oggi dalle ferie estive e proprio da oggi ho deciso di dedicare un po’ del mio tempo per approfondire (per quanto sia difficile) la conoscenza dei candidati alla segreteria del PD.


Ci tengo subito a mettere in chiaro tre cose:
- solo oggi ho visitato per la prima volta il tuo blog
- al momento sono sicuro che ti voterò alle primarie del 14 ottobre, non perché sono in sintonia con le tue idee (che nemmeno conosco approfonditamente) ma più che altro per un atto di fede. Per testimoniare ai gerarchi della politica la voglia di novità della gente; per inneggiare ad un processo di selezione della classe politica che diventi sempre più bottom-up; perché non pensino che chi oggi vota centrosinistra un domani non possa cambiare idea.
- Sono sicuro che tu non vincerai. Quindi, in questo contesto, mi sento da un lato di ringraziarti, perché ti sei eretto a portabandiera di determinati elettori come me. Dall’altro mi sento di chiederti scusa, perché in realtà io ti sto solo sfruttando per poter alzare un po’ la voce e supportare le mie istanze.

Detto questo, ti sosterrò, ma c’è un punto che a me non convince della tua candidatura. Sebbene tu rappresenti più di ogni altro la gente comune, penso che tu, tra i candidati “veri” (tu, Letta, Bindi e Veltroni) sia quello che ha meno rappresentanza sul territorio. Cerco di spiegarmi: tu, sia perché hai una macchina organizzativa ridotta rispetto ai tuoi avversari, sia perché hai una storia politica diversa, non puoi godere di contatti continuativi con le segreterie locali di ds e margherita come gli altri, e questo paradossalmente ti porta lontano dalle problematiche locali. Rischi, cioè, secondo me, di rimanere invischiato su un piano troppo generalista rispetto agli altri concorrenti, che invece possono sfruttare staff che filtrano notizie, tengono contatti con il territorio e organizzano tutto quello che c’è da organizzare.
Trovo anche un po’ velleitaria l’idea della costituzione “lampo” di liste elettorali. L’idea ha un buon valore simbolico, ma sul piano pratico mi sembra molto azzardata.
Comunque farò un po’ di pubblicità a Reggio Emilia per tuo conto. A proposito, sbaglio o non sei inserito nel programma della Festa dell’Unità? Se fosse ancora possibile, ti consiglio di intervenire a questa grande kermesse. È molto seguita.

Un in bocca al lupo
Alessandro Agazzi

Sulle vie del Salento

Dal 4 all'11 agosto ho trascorso 7 meravigliosi giorni a Ostuni, concedendomi due brevi scampagnate in provincia di Lecce, a Otranto e a Torre Lapillo (dove hanno casa alcuni miei parenti).
Proprio in quest'ultimo viaggio, percorrendo in auto le strade interne che dalla superstrada SS613 portano al mar Ionio, un mio amico (che era al volante) ha notato che la qualità del fondo stradale diminuisce tragicamente, fino a diventare indecente, all'interno dei centri abitati, rispetto al buon asfalto che si trova invece sulle strade provinciali di collegamento tra un centro e l'altro. In particolare mi riferisco ai Comuni di Squinzano, Campi Salentina e Salice Salentino.

Questo problema si verifica semplicemente perchè dove iniziano i centro abitati, la manutenzione delle strade passa dall'ANAS ai Comuni in questione, come segnala un cartello all'ingresso di ogni paese.

Ma come è possibile che queste Amministrazioni comunali non riescano a garantire ai loro cittadini nemmeno un servizio basilare come quello della manutenzione delle arterie principali di comunicazione? E' possibile che siano davvero così poveri questi Comuni, dove la maggiornaza della popolazione possiede una seconda casa al mare (costruita abusivamente)? Perchè da vent'anni a questa parte questi paesi sembrano immobili, senza slancio verso il futuro, con le stesse case degli anni '80 ma solo più sbiadite e con l'intonaco scrostato? Perchè queste stupende terre si sono fermate in un medioevo moderno (se escludiamo i confusionari investimenti nel turismo)? Perchè il paesaggio urbano di questo scorcio di Italia è ridotto come in Kosovo (dove sono stato 2 anni fa)?
Leggendo alcuni documenti dei nuovi amministratori di Centrosinistra del Comune di Salice Salentino (come questo o questo) si intravede nelle loro parole una forte volontà di rinnovamento e di correttezza verso i cittadini. Mi auguro fortemente che anche molte altre amministrazioni pugliesi abbiano gli stessi propositi e mi auguro ancora di più che qualcosa possa realmente cambiare.

L'unica cosa che posso fare è avere speranza. Speranza che gli uomini del sud abbiano speranza nel futuro. In bocca al lupo e ricordatevi che l'unico modo di prevedere il futuro è quello di costruirlo.

venerdì 3 agosto 2007

R.I.P. (Rest In Peace)

Da oggi è possibile ricevere gli aggiornamenti del blog direttamente sulla propria casella e-mail!!!Il form per l'inserimento dell'email lo trovate sulla colonna di destra.


Ormai siamo già nella seconda parte dell'estate, e anche per me è finalmente arrivata l'ora delle vacanze, che saranno così distribuite:



4 agosto - Autostrada A1-A14
5-11 agosto - Ostuni
13-20 agosto - Praga
21-24 agosto - Intermezzo lavorativo
25-26 agosto - mini trekking in Val Badia (?)
28 agosto-2 settembre - Pellegrinaggio-trekking verso Loreto07 coi giovani del catechismo, con tappe intermedie a Genga, Serra San Quirico, Cupramontanta e Macerata.


Al rientro dovrei riuscire a inserire qualche foto sul pellegrinaggio verso Loreto. Se va bene anche sulle altre tappe agostane.

giovedì 2 agosto 2007

2 agosto 1980


Bologna, Stazione Centrale
Originally uploaded by jenani.

Oggi ricorrre il 27esimo anniversario della strage della stazione di Bologna, onore agli 85 morti. Martiri di una strage "senza movente e senza un mandante", come dicono tutti quelli che ne hanno studiato a fondo i fatti e la storia.

Ma non era la strage che volevo commentare. Ovviamente non ne ho le competenze. Per chi è un po' interessato a queste pagina buia della storia italiana, esistono libri come questo o questo e un sito molto documentato come http://www.stragi.it/.

E' di Morte che voglio parlare, facendo solo alcue rapide considerazioni, senza troppa poesia.

La morte non è un sentimento da vivere, metabolizzare e spiegare. La morte al contrario è Assenza, cioè quanto di più inenarrabile esista. E' un taglio netto, che lascia solo spazio ai Ricordi e al Futuro. Due dimensioni opposte, che comunque entrambe sembrano riportarci ad un unico messaggio che recita "La vita, senza di lui, continua. Quindi su le maniche".

Ed ecco che anche se sulle prime uno non se rende conto, magari a distanza di anni dalla scomparsa di una persona cara, scopriamo che la morte, seppur dolorosa, non è nè buona nè cattiva, ma è solo una nuova condizione. E' una sorta di portale dimensionale che ti catapulta in un universo parallelo con un personaggio in meno. L'unica cosa importante è capire che il protagonista sei tu, non il trapassato.

PS - Se la trovate, ascoltatevi La Morte di De Andrè.