domenica 23 settembre 2007

La decrescita felice

Domani sera, lunedì 24 settembre, Maurizio Pallante, esperto di efficienza energetica, sarà ospite al Centro Sociale Buco Magico per presentare le sue teorie sulla Decrescita felice (già titolo del suo libro).
La sua proposta è semplice: chiudiamola con le tradizionali teorie economiche che sostengono la crescita infinita del fatturato. In un mondo dove le risorse si stanno esaurendo bisogna piuttosto cercare la via per un'economia sostenibile anche a patto di generare meno ricchezza.

Io ho conosciuto questo personaggio quasi per caso una mattina, ascoltando Radio 24, l'emittente del Sole 24 Ore, quindi di proprietà di Confindustria. In quel breve intervento Pallante spiegò il motivo per cui la crescita del PIL è un indice poco veritiero del benessere di un Paese. Questo, in sintesi, il succo del suo intervento: “Se tu vai in auto da Milano a Roma, consumi circa 100 euro tra carburante e pedaggio autostradale, così farai crescere il PIL di 100 euro. Ma se in questo stesso viaggio troverai coda e consumerai 10 euro in più di benzina, il costo di questo tuo viaggio salirà del 10%. E se dovrai avvisare qualcuno del ritardo usando i tuoi costi lieviteranno ancora di più, facnedo crescere maggiormente il PIL. Se poi addirittura in colonna avrai un incidente e dovrai chiamare il carro attrezzi e far riparare la macchina dal carrozziere ecco che il tuo viaggio contribuirà alla formazione del PIL non più per 100 euro, ma per almeno 600-700 euro”.

Insomma, con questo esempio cercò di spiegare che il benessere di una popolazione di un Paese non è correlabile direttamente alla crescita del fatturato di quella nazione.

La teoria è affascinante. In Francia pare che un gruppo di economisti della Sorbona abbia già fondato il partito per la decrescita economica.

Per chi fosse interessato l’appuntamento è a Reggio Emilia, al Circolo Buco Magico, in via Martiri di Cervarolo 47, alle 20.45.


Per la sezione varie ed eventuali segnaliamo inoltre che:


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Ernie Chambers, senatore americano, ha citato in giudizio Dio, per calamità naturali e omicidi di massa. E pensare che proprio lui, assomiglia a Morgan Freeman, l’attore che impersona Dio in Una settimana da Dio e Un’Impresa da Dio…quando si dice il destino.


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Questo, invece, non lo può denunciare nessuno…purtroppo.

5 commenti:

Paolo ha detto...

Ohi Alle son Bonda. Com'è andato l'incontro? Interessante? Che han detto "di bello"? :look:

Bugaz ha detto...

Invece di andare al Buco Magico, sono rimasto a casa della Panic a mangiare delle tagliatelle alla cioccolata (non provarle!) e altre cose pesantissime coi ragazzi del catechismo. Mi hanno incastrato, non potevo mancare.

In questi giorni comunque inizierò a leggere il libro. Alla fine quello che ha detto in un paio d'ore di dibattito ci sarà scritto anche nel suo libro (spero...).

Bonda ha detto...

Hahaha, mitiche tagliatelle!! Vai a dare un'occhiata su www.jmbenjamin.org/ITA. Stenco il tipo,anche se probabilmente lo conoscerai già.

Bugaz ha detto...

già..oggi c'è una sua lettera a Beppe grillo.

Bonda ha detto...

Si, è stato dopo averla letta che son andato un po' "in giro" a spulciare qua e là.

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