lunedì 26 novembre 2007

Settimana comunitaria

Parte oggi il progetto "Settimana comunitaria".
Siamo in 5, 3 uomini e 2 donne e fino a venerdì condivideremo la casa, il cibo, le faccende domestiche, il tempo libero e i nostri rispettivi impegni.



Perchè un esperimento di questo tipo?
Gli obiettivi di questi giorni sono due, e sono molto semplici: darsi una mano a vicenda nelle incombenze quotidiane, come fa una vera famiglia, e pregare insieme, come dovrebbero fare dei veri cristiani.
Stop.



Poi c'era l'obiettivo di rinsaldare alcuni rapporti con amici con i quali ormai le cose in comune diventano sempre meno. Ma gli impegni, gli esami, la poca voglia della gente (perchè fidatevi, unesperienza così è un po' una faticaccia) hanno giocato a sfavore. Quindi ci ritroviamo solo in 5. Ma più convinti e incazzati che mai.



La certezza è che comunque andranno le cose, sia nel bene che nel male, vivremo delle giornate che rimarranno per sempre nella nostra memoria. E già questo, in questi tempi grami, è merce rara.



Su questo stesso blog, vi terremo aggiornati attraverso una sorta di diario di bordo (oddio, ne devo ancroa parlare con gli altri, speriamo acconsentano...) per essere ancora più comunitari. Perchè alla fin fine i cazzi degli altri interessano sempre un po' tutti.

venerdì 23 novembre 2007

Celebrale o cerebrale?

Tratto da un dialogo reale:

[...]

- Che cazzo di titolo hai messo al tuo blog? 42 – La verità fondamentale sull’universo...!?!?. Poi ci sei tu che sembri il papa…Neanche il Berlusca ha queste mania di autocelebrazione.

- Beh, sia il titolo che la foto le ho scelte perchè volevo qualcosa di molto ironico. Non si capisce? Ho scelto simbolicamente qualcosa che desse un tono di onniscienza a un sito che vale meno di una pisciata di gatto, per ricordarmi di non prendermi troppo sul serio. Come in Full metal Jacket...hai presente il soldato in Vietnam che sul caschetto aveva la spilla con il simbolo della pace?

- Cosa c'entra Full Metal Jacket?

- ...(penso)...No, effettivamente centra poco

- Comunque ho capito, sei sullo stile 'io so di non sapere'

- Bravo.

- Ma hai pensato a tutte queste cazzate di notte?

[...]

giovedì 22 novembre 2007

In onore del vecchio Bob...

Bobbo se n'è andato in Australia. E' partito oggi, all'ora di pranzo. Per uno strano gioco di fusi orari è partito giovedì all'ora di pranzo e arriverà sabato sera.


E' partito con un biglietto A/R, poco più di 2000 euro in tasca, un amico e un'agendina Moleskine (che gli ho regalato io) da riempire di racconti di viaggio.
Destinazione Melbourne. Obiettivo: cercare casa, procurarsi un lavoro e sopravvivere lì almeno un anno.





Per la prossima estate ho l'idea di andare in Australia. Se davvero ci andrò spero di riuscire a passarlo a trovare.





Io Bobbo non lo incontro più di una volta ogni tre mesi, ma ieri sera, vedere un vecchio amico che parte, molla tutto e va dall'altra parte del mondo è stato abbastanza sconvolgente.





In bocca al lupo, vecchio mio.




"Ho un vecchio amico che sta per partire e stanotte ritorna via.
E' il momento dei baci, dei saluti ed abbracci e gli auguri di buona fortuna
niente lacrime prego, che c'è altro da fare e stasera non piange nessuno
io mi ungo la gola e preparo il bicchiere in onore del vecchio Bob."


(Il bicchiere dell'addio - Modena City Ramblers)

lunedì 19 novembre 2007

Burocrazia unica via


Burocrazia
Originally uploaded by galeso.
La burocrazia? Utile, ma mal distribuita.

Alcuni esempi:

- Google taglia fuori le aziende italiane da un importante bando mondiale relativo a un suo progetto per i cellulari. Motivo: “restrizioni vigenti nell’Ordinamento italiano”*.

- Luca Sofri ha avviato un’interessante discussione sulla libertà di stampa on-line, partendo dalla notizia che il giornalista Gigi Moncalvo ha deciso di querelare tutti quelli che in rete lo offendono, anche chi solo linka altri articoli irriguardosi. Ne emerge che le normative italiane in materia sono un vero casino, oltre ad essere in contraddizione con le indicazioni comunitarie.

- Servono più documenti per iniziare a fare il barista che per registrare un’impresa edile in Camera di Commercio.



* anche se Guido Scorza forse ha la soluzione.

domenica 18 novembre 2007

Peregrinazioni – Chiaravalle della Colomba

A Chiaravalle della Colomba (PC) c’è un’abbazia cistercense del XII secolo, tipica meta di scolaresche delle scuole medie.
In prima media, il giorno in cui la mia classe la andò a visitare, io avevo la febbre a 39°C e dovetti saltare la gita, così con 13 anni di ritardo, questa mattina ho deciso di colmare questa lacuna. Soprattutto per andare a fare incetta di liquori cistercensi come le leggendarie Gocce imperiali (90 gradi), che non sono in commercio e si trovano solo lì.
Ho pensato che come regalo di Natale, le Gocce sono perfette: gusto ricercato, introvabili e a buon mercato (4 euro la boccetta media, 7 euro quella grande).





Tornando all’abbazia, è molto bella. Soprattutto nelle giornate di sole il chiostro regala giochi di lui e ombre che riconciliano con il creato.
Ai tempi buoni questa abbazia ospitava 30 frati e dava lavoro 20 a persone dell’esterno. Oggi è abitata solo da 5 frati, di cui due sono dell’Eritrea. Quattro li abbiamo visti dal vivo, e la loro età media era intorno ai 65. Il quinto l’abbiamo visto in foto, probabilmente è appena più giovane.
La principale attrazione di Chiaravalle, oltre ai liquori dei frati, è “l’infiorata” del Corpus Domini. Per quella festa i frati disegnano sul pavimento della chiesa precisissimi mosaici utilizzando fiori. È una tradizione che resiste ancora in pochissime località in Italia. L’anno prossimo il Corpus Domini cade il 22 maggio, me lo sono già segnato sul calendario perché secondo me è uno spettacolo che merita di esser visto.





Il sunday trip si è concluso con un blitz al vicino Castell'Arquato.

venerdì 16 novembre 2007

Bingo delle cazzate

Questa prometto solennemente di provarla (clicca sull'immagine per ingrandire...lo so è scomodo, ma l'editor di questa piattaforma Blogger è così e io mi sono arreso, per ora).




Se volete fare a gara con i colleghi, qua potete creare la vostra cartella personalizzata.

martedì 13 novembre 2007

Eupolis


Oggi hanno inaugurato a Bologna Eupolis, una scuola di formazione politica. Come ospite d'onore ha partecipato Lorenzo Cesa, Segretario dell'UDC.

Quello stesso Lorenzo Cesa che "Nel 21 giugno 2001 è condannato in primo grado, insieme ad altri responsabili, a 3 anni e 3 mesi di reclusione per corruzione aggravata [...]. Le imputazioni confermate riguardano 750 miliardi di lire in appalti truccati, che hanno fruttato agli interessati 35 miliardi di lire in tangenti tra il 1986 e il 1993." (tratto da Wikipedia)

Che coraggio.

Quaquaraqua

Ieri a Unomattina ho sentito un'intervista a un rappresentante di Federmanager. Oltre a lamentarsi con i telespettatori del fatto che i dirigenti possono essere lasciati a casa senza giusta causa, ha bofonchiato questa frase

"I dirigenti sono coloro che tramutano in realtà le idee degli imprenditori".



Secondo me questo tipo deve essere cacciato da Federmanager, o se non altro dovrebbero avere il buongusto di non mandarlo in diretta nazionale a dire certe sciocchezze.



Quella è la definizione del dirigente ciucciabeghe (dirigente leccaculo, per chi non ha frequentazioni nel mantovano), che pensa che l'imprenditore abbia sempre ragione. Mai sentita definizione più limitativa e svilente della categoria.



Un manager vero deve anche essere in grado di andare a proporre nuove idee all'imprenditore, e spesso è colui che con l'imprenditore ci deve litigare per trovare una quadratura economica del cerchio e per difendere i suoi sottoposti quando serve.



Triste aver visto Federmanager far passare quel messaggio in tv. Spero si sia trattato di un errore di comunicazione, non di una scelta consapevole.

lunedì 12 novembre 2007

ISend.U: l'alternativa all'FTP


E' giunto il momento di fare un po' di pubblicità su questo blog, gratis si intende.



I.SendU è un servizio utile, semplice e nuovo er inviare file di grandi dimensioni.




Hai bisogno di inviare un file, che so, di 35 MB? Le soluzioni sono tante, ma la più rapida è sicuramente I.SendU.


Vai sul sito, carichi il file (fino a 200 MB) e lo invii come un'email. Problema finito. Al destinatario arriverà un link dal quale scaricare il file. Wow.





PS - Per mantenere gratuito I.SendU è consigliabile dare un contentino agli sponsor presenti sul fondo pagina. Trattandosi di un servizio di una software house del marito di una mia collega, mi sento di caldeggiare questa richiesta.

Crossing fertilization

C'era un tale in Canada che aveva una società di estrazione mineraria, in particolare lui operava nel campo dell'oro.
Vantava diritti di estrazione su lande sterminate di territorio, ma questo si rivelò un boomerang, perchè i siti minerari che si rivelavano fruttuosi erano pochissimi, mentre le spese per ogni nuova esplorazione erano iperbolici.
I margini diventavano di mese in mese più ridotti, e la società rischiava di chiudere.
Con i suoi uomini e i suoi mezzi, ci avrebbe messo 150 anni ad esplorare tutti i giacimenti a sua disposizione.

Allora decise di aprire un sito internet per cercare aiuto. Senza la minima idea di che tipo di auto cercare. Questo imprenditore garantiva solo una percentuale sugli eventuali utili generati da questo supporto “esterno” (qualcosa tra il 10% e il 15%). Cercava in sostanza gente disposta a scommettere su questi giacimenti e che fosse disposta a dargli una mano in fretta. Gente disposta a lavorare potenzialmente gratis condividendo una fetta di rischio. Non importava se si trattasse di operai disoccupati, di qualcuno che gli prestasse macchinari o di un nuovo spettrometro di profondità della Nasa in grado di rilevare l’esistenza di filoni auriferi da un satellite. Tutto faceva brodo.

Il risultato è che un team di matematici elaborò il percorso ottimale delle escavazioni da tentare, e grazie alla statistica il fatturato di questa compagnia è salito del 500% in 5 anni. L’idea innovativa in questo caso non è stata quella di terziarizzare una funzione non presidiata, bensì l’affidarsi ad una tecnologia completamente estranea al loro normale campo di attività.

Questo è un caso di crossing fertilization, vale a dire di contaminazione tra differenti discipline.

A parole tutti dicono che le innovazioni vere arrivano sempre grazie a punti di vista esterni da quelli convenzionali. Ma alla fin fine di questa fantomatica contaminazione tutti la supportano a parole ma in pochi la applicano nel concreto.

Chi ha un’azienda metalmeccanica di 30 persone, cerca di strappare il segreto di pulciunella dall’azienda metalmeccanica di 150 dipendenti. Mentre invece dovrebbe andare a studiare il flusso produttivo in un’azienda agroalimentare, dove magari certe tecnologie applicabili per esempio alla logistica sono ormai già diffuse e tranquillamente trasferibili in altri settori (vedi l’Rfid). Sono queste le aziende che fanno bingo.

Solo che va a finire che il tempo per imparare qualcosa di nuovo ce l’hanno le solite aziende evolute e strutturate, e questo non fa che aumentare il tecnology divide tra grandi e piccole imprese.

Ma non volevo parlare di questo (ci sarà tempo). Volevo traslare il concetto alla società. Mi sembra poco utile per esempio che tutte le commissioni sulle pari opportunità siano costituite solo da donne, e i loro seminari siano frequentati solo da donne. O che quando si parla in ambito pubblico di volontariato, si vedano sempre le facce di chi il volontariato già lo fa. O ancora, che ai convegni sulla diffusione di Linux ci siano solo orde di incalliti geek, che chiaramente già lo usano Linux.

Chi ne giova?

Quello che davvero ci fa conoscere novità, ci permette di crescere sotto molti punti di vista, è il ricercare novità da settori “alieni” a quelli dei nostri soliti percorsi.

Questo è un promemoria valido soprattutto per me.

domenica 11 novembre 2007

La forza della banda

La fedeltà ad un impegno preso, l'affrontare un percorso comune e anche il vivere difficoltà e incomprensioni.




Se queste cose mancano, manca il gruppo. Almeno il nostro.

venerdì 9 novembre 2007

Topo nella piscina di via Melato


La notizia del sorcio a mollo è tratta da "Il Resto del Carlino - Edizione di Reggio Emilia" del 7 novembre 2007



Questa notizia parla della piscina che frequento io (e dove fanno gli stages quelli della nazionale di nuoto)...ottimo!

mercoledì 7 novembre 2007

Il rospo

Di notte, quando torno a casa, sulla soglia del portone di ingresso spesso mi aspetta un rospo.



Non so se sia sempre lo stesso a darmi la buonanotte, o se sia ogni giorno uno diverso. Sta di fatto che sta lì, fiero, senza spostarsi al mio passaggio. Come a dirmi che non ha paura di me.



Ci guardiamo un po', poi entro in casa.



Mi sembra una presenza onirica, come se fosse sbucato fuori dalla mia mente; la sua presenza è ingombrante, sembra che il rospo mi chieda di rendere conto della mia giornata, o della mia settimana se stiamo un po' senza vederci. E' come essere di essere di fronte a un professore silenzioso, poi penso che più che dalla mia mente il rospo arriva dal Crostolo. E ci salutiamo.



Questa sera mi aspettavo di trovarlo, e invece non c'era. Mai fare troppo affidamento ai prodotti della fantasia.

martedì 6 novembre 2007

Ci sono giorni in cui mi riscopro fascio-comunista

L’ho sempre detto io…devo gettarmi in politica.

Sono almeno un paio di anni che sostengo che dovrebbero essere prodotte solo auto a velocità limitata. In questi giorni anche il vetero-comunista Ministro dei Trasporti Bianchi mi ha dato ragione. Bravo! Era ora che qualcuno ai piani alti ci pensasse!

Poi ho scoperto che la proposta di Bianchi nasce dalle pressioni della Commissione Europea, che ha già elaborato una bozza preliminare per proporre di limitare la velocità di tutte le automobili a 162 km/h dal 2012, eccola qua: http://www.europarl.europa.eu/meetdocs/2004_2009/documents/pr/670/670834/670834en.pdf. Meglio ancora!

Unico appunto per il Ministro. Lui ha parlato solamente di una misura che va incontro a una politica di maggior sicurezza stradale, io ci aggiungerei anche le ricadute positive sull’ambiente, e già che ci siamo limiterei anche le cilindrate.

Mi sorge solo un dubbio, ma una misura così spietatamente giusta, è di destra o di sinistra?

PS – e per le macchine di lusso che si fa? Facciamo fallire in blocco Ferrari, Porche, Aston Martin & company? No, la soluzione è semplicissima, basta volerla. Le auto convenzionali le limitiamo a 162 km/h e a 1600cc, poi si crea un registro di vetture di lusso, e chi vuole il giocattolino sportivo paga una supertassa ad hoc.

venerdì 2 novembre 2007

Paranoie irriverenti sulla morte nel giorno dei morti

Quasi una volta a settimana, andando a lavorare in bicicletta, rischio di fare un incidente. Finora me la sono cavata con 3 piccoli inconvenienti: una simpatica signorina mi ha fatto la fiancata uscendo di spinta dal suo cancello, un signore mi ha investito (per fortuna ai 10 km/h) dimenticandosi di dare la precedenza e un pakistano, in vena di sfidare le leggi della fisica, si è fatto malissimo al pube cercando di infilarsi tra me e un'auto.

Prima o poi mi tocca, ne sono abbastanza convinto. Per quanto possa essere ligio alle regole della strada, la nonna che non si ferma alla precedenza è sempre dietro l’angolo. Finora è andata bene, ma difficilmente può continuare così per tutta la vita.

In momenti come questo mi piacerebbe avere il parere di gente come Reuben Feffer o Micheal Burrows (l’assicuratore di …E alla fine arriva Polly e l’investigatore di Darwin Awards); almeno potrei gestirmi al meglio i giorni che mi restano verosimilmente da vivere.

Non avendo amici così squilibrati (cioè, anche molti miei amici sono squilibrati, ma hanno squilibri diversi, molto meno utili), ho dovuto sopperire da solo alla mia paranoia. Il poco che ho trovato sta qui: 18,3 ciclisti feriti per 100.000 abitanti; 0,65 morti per 100.000 abitanti (in più "la localizzazione degli incidenti per pedoni e ciclisti avviene principalmente nelle strade urbane, dove sono concentrati il 42% dei morti ed il 72% dei feriti", ipse dixit).

Morale: quasi quasi mantengo la polizza contro infortuni accidentali che ho appena chiuso…si sa mai…