domenica 18 novembre 2007

Peregrinazioni – Chiaravalle della Colomba

A Chiaravalle della Colomba (PC) c’è un’abbazia cistercense del XII secolo, tipica meta di scolaresche delle scuole medie.
In prima media, il giorno in cui la mia classe la andò a visitare, io avevo la febbre a 39°C e dovetti saltare la gita, così con 13 anni di ritardo, questa mattina ho deciso di colmare questa lacuna. Soprattutto per andare a fare incetta di liquori cistercensi come le leggendarie Gocce imperiali (90 gradi), che non sono in commercio e si trovano solo lì.
Ho pensato che come regalo di Natale, le Gocce sono perfette: gusto ricercato, introvabili e a buon mercato (4 euro la boccetta media, 7 euro quella grande).





Tornando all’abbazia, è molto bella. Soprattutto nelle giornate di sole il chiostro regala giochi di lui e ombre che riconciliano con il creato.
Ai tempi buoni questa abbazia ospitava 30 frati e dava lavoro 20 a persone dell’esterno. Oggi è abitata solo da 5 frati, di cui due sono dell’Eritrea. Quattro li abbiamo visti dal vivo, e la loro età media era intorno ai 65. Il quinto l’abbiamo visto in foto, probabilmente è appena più giovane.
La principale attrazione di Chiaravalle, oltre ai liquori dei frati, è “l’infiorata” del Corpus Domini. Per quella festa i frati disegnano sul pavimento della chiesa precisissimi mosaici utilizzando fiori. È una tradizione che resiste ancora in pochissime località in Italia. L’anno prossimo il Corpus Domini cade il 22 maggio, me lo sono già segnato sul calendario perché secondo me è uno spettacolo che merita di esser visto.





Il sunday trip si è concluso con un blitz al vicino Castell'Arquato.

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