giovedì 31 gennaio 2008

Impara una lingua gratis

Oggi ho chiesto informazione per un corso di spagnolo, livello base. Mi sono sentito rispondere 480 euro per un corso di 32 ore o 600 per un corso di 50 ore.

E, come dire, mi è passata la voglia. Con le stesse cifre mi vado quasi a fare una settimana di full immersion a Barcellona, piuttosto.

E un po' per caso (grazie ad una pubblicità su Facebook) ho trovato questo sito geniale: www.myhappyplanet.com. Qui si trova una comunità di persone dove ognuno segnala le lingue che sa e quelle che vuole imparare.

Poi è semplice, se vuoi imparare lo spagnolo, basta che ti dai un po' da fare e che ti cerchi un personaggio spagnolo che voglia imparare l'italiano. Tu insegni a te, lui insegna a te.

Si può comunicare chattando via Istant Messagging o scrivendosi e-mail.

Basta recuperare un libro per la grammatica di base della lingua che si vuole imparare, e il gioco è fatto!

mercoledì 30 gennaio 2008

Ignorante come una capra

Le poche volte che parlo di internet e affini con i miei amici, tiro quasi sempre fuori il solito cavallo di battaglia:

Tutti i programmi di messaggeria istantanea dovrebbero prevedere di poter comunicare tra di loro. Per esempio se io ho Skype e tu hai Live Messenger, dovremmo poter chattare come un cellulare Vodafone chiama un TIM.



Stasera installo Yahoo Messenger e scopro che effettivamente...beh, qualcuno ci aveva già pensato: Live Msn e Yahoo Msn sono compatibili e comunicano tra loro.



E mica lo sapevo, scusate...



(però l'esempio con Skype rimane attuale)

martedì 29 gennaio 2008

Eight Ball Records

Che goduta!
Oggi pomeriggio ho scoperto le mega offerte di Eight Ball Records, un negozietto di dischi usati in via Emilia San Pietro, in centro a Reggio Emilia. A 400 metri da dove lavoro e praticamente di fronte al giurassico Tosi Dischi.




Ci ero già stato in questo negozio, ma solo un paio di volte di frettissima per comprare biglietti per dei concerti.




Anche oggi ero entrato per lo stesso motivo (per comprare i biglietti per il concerto del 2 a Milano degli Smashing Pumpkins, che non avevano), ma poi mi sono fermato a dare un’occhiata ai dischi.




E’ stata un’epifania.




Gli occhi mi si sono illuminati quando ho visto Parachutes dei Coldplay a 7 euro. Poi grufolando un po’ meglio tra I dischi, mi sono accorto che TUTTI I CD ERANO A 7 O 8 EURO! Uno dopo l’altro, ho visto a questi prezzi Human Clay dei Creed, Life is Peachy dei Korn, Ten dei Pearl Jam a 7 euro, poi ancora Queen, U2, Smashing Pumpkins, Pink Floyd, Beck, Faith No More, Madonna, Extreme, Papa Roach e chissà quant altri che mi sto dimenticando…Insomma una serie di godute senza sosta.




Alla fine mi sono trattenuto e ho preso solo 3 dischi (a 20 euro!): Bringing down the horse dei Wallflowers, il già citato Human Clay e In Cattività dei Quintorigo. E vi assicuro che i cd sono trattati come nuovi. Tutti.




Al momento di pagare, ho fatto chiaramente i complimenti al negoziante e ci ho scambiato due chiacchiere:


Io: “Ma trovi anche dei dischi su richiesta?”

Lui: “Soprattutto su richiesta! Se mi mandi un’email, io ti faccio un preventivo di quello che ti verrebbe a costare, poi tu mi dici se andare avanti con l’ordine”

Io: “Ma sui cd nuovi chiaramente non fai questi prezzi, vero?”

Lui: “Beh, un cd uscito da poco che costa sui 20 euro, io te lo trovo a 10, se non è da far arrivare dall’estero”



In quel momento mi sono innamorato (chiaramente parlando da cliente).



Per chi volesse seguire le mie orme, il sito del negozio è www.8ballrecords.it, lì c’è anche un database online con i cd che hanno disponibili in negozio. E per fare una richiesta basta andare nell'area contact us.

domenica 27 gennaio 2008

La cultura dei fatti (2)

Questo è un post di supernicchia. E' un post per i reggiani e più in particolare per quelli che seguono le tendenze del mondo dell'informazione reggiana.





Premessa:
a Reggio Emilia ci sono 4 quotidiani (Gazzetta di Reggio, Resto del Carlino, Giornale di Reggio e Informazione di Reggio) e 2 tv private (TeleReggio e TeleTricolore). TeleTricolore e Informazione fanno parte dello stesso gruppo editoriale. Se volessimo classificarli, diremmo che il Giornale e TeleReggio sono amici dei poteri forti reggiani, la Gazzetta è timidamente filo-amministrazione, il Carlino è moderatamente ostile, il gruppo Informazione-TeleTricolore è antagonista ad ogni costo dell'amministrazione pubblica.



In un programma di Teletricolore in onda la settimana scorsa, quattro giornalisti del team Informazione-TeleTricolore hanno intrvistato il sindaco di Reggio Graziano Delrio, cercando in ogni modo di metterlo all'angolo.



Ad un certo punto Giovanni Mazzoni, direttore di TeleTricolore (figura piuttosto arrembante e arrogante, un po' sullo stile di Oscar Giannino e Maurizio Belpietro, per intendersi) accende una discussione sui parcheggi che mancano a Reggio Emilia, che più o meno è andata così:



(immaginatevi Mazzoni acido come Maurizio Belpietro e il sindaco che risponde con una tranquillità pari a quella di Giobbe)




Mazzoni: "Sindaco, perchè a Reggio non ci sono parcheggi attorno al centro storico, come invece ci sono a Parma?"

Delrio: "Vede, io da ricercatore universitario ho imparato a lavorare sui numeri, non sulle impressioni. Questa sua affermazione è figlia di una sua sensazione, che non rispecchia la verità. A Reggio, con il nuovo parcheggio aperto in via Pansa, abbiamo 5100 posti auto nei pressi del centro storico, mentre a Parma si ferma a 3500 posti. se ci pensa abbiamo i parcheggi in via Cecati, al Foro Boario, alla polveriera, in viale Europa dietro la stazione, in via Pansa e all'ex Caserma Zucchi".





Ecco, come dire, il Sindaco l'ha messa nel culo a questo Emilio Fede nostrano, che appena può, dalle colonne dei suoi editoriali spala tonnellate di letame su tutto e tutti senza il minimo costrutto.


E, nel mio piccolo, ci godo non poco.

Spitty Cash

Ho un nuovo mito: Spitty Cash. Questo è il suo singolo-denuncia, "Difficoltà nel ghetto"



E ora tutti in coro:

"Quando ti guardi intorno vedi bambini poveri
lo so che non è facile per loro
ma neanche per me
ma ditemi cosa vedete quando li guardate ne li ochi eh"

sabato 26 gennaio 2008

La cultura dei fatti (1)

Ecco, 10 giorni fa ho letto uno dei più interessanti post degli ultimi tempi. Parla del governatore della Sardegna Soru e della decisione di accogliere una parte dei rifiuti campani in Sardegna. Parole e musica di Luca De Biase. Nel frattempo è diventato vecchio perchè sono stato poco sveglio, però vale ugualmente la pena perdere 3 minuti e leggerlo.
Almeno nei suoi tratti essenziali, che ripropongo di seguito.



(Prima fa un lungo elenco di decisioni positive prese da Soru nel corso del suo mandato, ndr)



[...] E ha avviato la raccolta differenziata dei rifiuti.



Ora affronta le proteste per la sua decisione di dare una mano nello smaltimento dei rifiuti della Campania. Nell'articolo (parla di un articolo apparso su Repubblica, ndr) Soru dimostra che con la raccolta differenziata finora realizzata la Sardegna produce centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti in meno.
Risparmia una tale quantità di rifiuti che quelli che accoglierà dalla Campania sono una bazzecola: l'1,5 per cento di quella che ha risparmiato. E dice che si può fare di più visto che città come Olbia, Oristano e Cagliari non hanno ancora avviato la raccolta differenziata. Il bello è che Soru, nell'articolo, non sottolinea come quelle città siano governate dal centrodestra: dunque i politici che protestano contro la decisione di Soru di accogliere un po' di rifiuti dalla Campania sono della stessa parte politica che non avvia la raccolta differenziata nelle città che governa, causando un inutile accumulo di rifiuti che, facendo i calcoli, probabilmente si rivelerebbe maggiore della quantità che arriverà dalla Campania.



La cultura dei fatti che Soru incarna nelle sue argomentazioni non gli impedisce di prendere decisioni di solidarietà nei confronti di un territorio che, come la Campania, attraversa una crisi gravissima. E insegna qualcosa:
se si discute di fatti e non di pregiudizi, l'informazione migliora e le decisioni si prendono consapevolmente. [...]

martedì 22 gennaio 2008

Fantapolitica

E se:

“Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ha presentato le proprie dimissioni irrevocabili pochi minuti fa. Così facendo, Napolitano potrà essere nominato senatore a vita da un Decreto del Ministero di Grazia e Giustizia, presieduto ad interim dal Presidente del Consiglio Romano Prodi. Grazie a questo provvedimento, che avrà decorrenza istantanea dopo la firma del Ministro prevista per la giornata di domani, la maggioranza è accreditata di 161 voti favorevoli al Senato, sufficienti a mantenere la maggioranza formale nel ramo alto del Parlamento.






Grande sconcerto in tutta l’opposizione.




Intanto, secondo voci sempre più insistenti, l’ex Ministro di Grazia e Giustizia, il senatore Clemente Mastella, potrebbe ritornare sui propri passi e rendersi nuovamente disponibile a ricoprire la carica di Ministro.”






"Gli umili soffrono quando i potenti si combattono" - Clemente Mastella, 17/01/2008





Lo so, lo so...l'80% delle cose scritte qua sopra sono tecnicamente irrealizzabili. Probabilmente l'elezione di ogni nuovo senatore a vita deve essere preceduta da un voto favorevole del Parlamento. Il Ministro della Giustizia non c'entrerebbe nulla con queste manovra, al più si poteva tirare in causa la Corte Costituzionale. Però il plot merita. Obiettivamente sono molto più bravo degli sceneggiatori di Un posto al sole.

sabato 19 gennaio 2008

è solo un po' di me che se ne va


scale_ bilancia
Originally uploaded by ..tripping...
Ho comprato una bilancia digitale, perché prima avevo solamente una di quelle vecchie bilance con le lineette talmente ravvicinate tra loro che si faceva fatica a capire il mezzo chilo di differenza.

Ed è successa una cosa strana.

Ieri sera, svestito, pesavo 72,6 kg. Questa mattina, nelle stesse identiche condizioni, ero 72,2 kg (e non ho fatto la pipì in mezzo).

E’ la prova che di notte evaporiamo.

E' un po' come se il nostro corpo ci ricordasse che non possiamo poggiarci sugli allori. Che il passato è passato e domani nessuno si ricorderà di quello che eri ieri.

giovedì 17 gennaio 2008

Una serata buttata nel cesso - "Nel Pantheon non piove?"

Mia madre mi ha raccontato che nel Pantheon di Roma non piove. Nonostante il foro nella cupola di quasi 9 metri, le gocce di pioggia verrebbero deviate/dissolte dalle correnti ascensionali, a suo dire.

Lì per lì mi sembra una vaccata, tipo quelle cose che ti può raccontare la parrucchiera o Michele Cucuzza. Però la mamma sembrava combattiva sull'argomento.

Allora, incuriosito, vado a vedere su Wikipedia, che recita:
Una curiosità riguardante l'oculo sta nell'"effetto camino": infatti, quando piove, la corrente d'aria ascensionale porta alla frantumazione delle gocce d'acqua, così all'interno sembra che non piova e, inoltre, per evitare pozze d'acqua all'interno, sono stati fatti dei fori sia centrali che laterali per lo scolo dell'acqua.
L'enciclopedia libera non chiarisce, anzi alimenta solo confusione. Sono sempre più incuriosito, ma dentro ci piove o non ci piove?

Beh, sembra proprio di no. Almeno leggendo qui, qui e qui. Pare però che i libri di storia dell'arte continuino a raccontare questa panzana.

Poi, finalmente leggendo qui, ho capito finalmente, perchè gira questa specie di leggenda:
La forma della cupola fa in modo che si crei come una gigantesca bolla d'aria che impedisce alle gocce di entrare nel tempio. Sembra che l'effetto 'bolla' avvenga quando si verificano due condizioni: che il grande portone sia chiuso e che ci sia una qualche fonte di calore a far aumentare la pressione interna.

In fondo, si tratta solo di una generalizzazione un po' spinta di un caso molto specifico.

Quando mi rendo conto che sono dietro questa storia da un'ora, era ormai troppo tardi per pentirsi della serata buttata nel cesso.

Bravo Alle

mercoledì 16 gennaio 2008

Chi la fa l'aspetti

Sarò banale, ma quando ho saputo delle critiche agli indirizzi del papa da parte dei prof. della Sapienza, la prima cosa che mi è venuta in mente è stato il concetto di contrappasso. Chi la fa l'aspetti, dicono i proverbi.

Detto questo, ogni forma di censura è censurabile.

giovedì 10 gennaio 2008

Il segno dei tempi

Un kg di limoni gialli = 1,46 - 3 euro (dato novembre 2007 dell’osservatorio prezzi)

Forno microonde = 39 euro (modello Tda electronics MG 7017P)

1 forno a microonde = 65 limoni circa

…“L’Italia deve puntare all’innovazione tecnologica, perché è grazie ad essa che possiamo affrontare le sfide dell’economia globale”…

Tutti convinti?

(To be continued…)

Creso abita qui

Era questo il titolo della classifica internazionale Pil/popolazione apparsa sul Sole 24 Ore lunedì.

In Italia siamo 21° al mondo. E ancora ci lamentiamo.

L’Italia è 21esima con 26.476 dollari procapite di media. La Spagna oggi è 28esima a 21069.

Prima di noi, nell’ordine: Norvegia (51472 dollari), Svizzera, Danimarca, Stati Uniti, Svezia, Finlandia, Giappone, Irlanda, Canada, Australia, Singapore, Hong Kong, Austria, Olanda, Belgio, Germania, Francia, Regno Unito e Slovenia.

Siamo messi bene sui consumi di energia. Tra i primi 21 solo gli abitanti di Hong Kong consumano meno di noi. I bulimici americani consumano due volte e mezzo quanto noi.

Arriva anche la conferma che siamo un popolo di burini: tutti al cellulare (tra i primi 21 siamo quelli con il più alto numero di cellulari procapite) ma con una bassissima alfabetizzazione informatica (penultimi prima del Belgio per numero di pc procapite sulla stessa scala). Un disallineamento così netto tra questi due valori nella classifica Top50 si riscontra solamente in altre nazioni che siamo soliti ritenere nettamente meno sviluppate socialmente, culturalmente ed economicamente come l’Argentina, il Portogallo, la Bulgaria, l’Ungheria, la Russia, la Croazia, la Grecia, la Lituania.

Non confortante nemmeno il dato relativo alle automobili circolanti: solo statunitensi e australiani hanno più auto di noi.

Morale: l’Italia siamo noi. Prima di criticare il “sistema” sarebbe meglio cercare di modificare il nostro microambiente domestico e urbano, per quanto possibile, cambiando le abitudini nostre e dei nostri amici e famigliari che ci vorranno imitare.

Soppesando questa osservazione, preferisco non lamentarmi.

lunedì 7 gennaio 2008

Darwin awards 2007



Grazie a Fulvia per averci regalato la traduzione dei Darwin Awards 2007 (parte 1 e parte 2).

er chi non l'ha visto, consiglio il film omonimo dell'anno scorso.








P.S. - Non sapete cosa sono i Darwin Awards? Ma dai! Sono i premi alle morti autoinflitte più idiote dell'anno. Se ancora non avete colto il nesso tra nome del premio e idioti premiati, andate a scoprirlo da soli qua.

domenica 6 gennaio 2008

Il guanto fucsia


Ieri sera ho trovato un guanto rosa spaiato per strada, anche un po' inzuppato di pioggia sporca.

Dopo aver preso del deficiente dai miei amici l'ho raccolto giusto per testare quel sito che permette di segnalare online i guanti ritrovati (http://www.onecoldhand.com).



Il sito prevede: a) che tu riporti il guanto in una specie di cassetta per le lettere a Pittsburgh (un po' scomodo); b) che dici alla tizia che amministra il sito che hai ritrovato un guanto (ma sono tutti guanti nordamericani...).
Non è possibile segnalare direttamente il ritrovamento, purtroppo. Ci rimango un po' male...



Scendendo nel sito, vedo che esiste anche una sezione One cold hand - Milano, che però è ancora work in progress (?).



Allora vado per il fai da te:




Ritrovato guanto fucsia/magenta ambidestro (v. foto in basso) sabato sera, nei pressi di Piazzale Fiume a Reggio Emilia.
Il proprietario, se interessato a riavere il guanto, è pregato di farsi vivo nello spazio riservato ai commenti.

PS - Spero di non beccarmi azioni legali di Deutsche Telekom perchè ho un guanto magenta

venerdì 4 gennaio 2008

Celluloide

Alla ricerca di nuovi film da guardare, spulcio le classifiche dei 100 migliori film della storia di AFI (American Film Institute) e IMDB (The Internet Movie Database). La prima è stata stilata da critici cinematografici, la seconda grazie ai giudizi del popolo di internet.

Classifica AFI

Top10:


1. Quarto potere

2. Il padrino

3. Casablanca

4. Toro scatenato

5. Cantando sotto la pioggia

6. Via col vento

7. Lawrence d’Arabia

8. Schindler’s list

9. La donna che visse due volte

10. Il mago di Oz

Ne emerge che i primi 10 posti della classifica AFI sono occupati da film prodotti mediamente 50 anni e 2 mesi fa circa (!). Ben due di questi sono musical.

Parlando della Top100 AFI, ho visto solo 20 film.

Gli anni ’90 sono rappresentati nella classifica Top100 da soli 11 film (Quei bravi ragazzi, Il silenzio degli innocenti, Gli spietati, Schindler’s list, Le ali della libertà, Forrest Gump, Pulp Fiction, Toy story, Titanic, Salvate il soldato Ryan, Il sesto senso).

L’unico film prodotto nel nuovo millennio ad essere in classifica è Il signore degli anelli: la compagnia dell’anello. L’unico film d’animazione in Top100 è Toy Story (…). Arrivato a questo punto decido che la classifica non mi convince.

Classifica IMDB

Top10:

1. Il padrino

2. Le ali della libertà

3. Il padrino: parte II

4. Il buono, il brutto e il cattivo

5. Pulp Fiction

6. Schindler’s list

7. Guerre stellari: Episodio 5 – L’impero colpisce ancora

8. Casablanca

9. Qualcuno volò sul nido del cuculo

10. I sette samurai

I film della Top10 IMDB sono stati prodotti mediamente 33 anni e 7 mesi fa. In questa Top10 scompaiono i musical e appaiono western e fantascienza.

In Top100 compaiono 35 film prodotti dal 1990 in poi (17 degli anni ’90 e 18 degli anni 2000).

Della Top100 IMDB ho visto 35 film.

La Top10 Bugaz invece non esiste. Se un film è bello, è bello e basta, impossibile per me fare una classifica.

Senza metterli in fila, però, posso dire che questi sono i film che più mi sono piaciuti: About a boy, la serie degli Alien, Amistad, Apocalypto, Arancia meccanica, Chi ha incastrato Roger Rabbit?, Dead man walking, Dogma, Dogville (e Manderlay), Edward mani di forbice, Forrest Gump, la serie degli Harry Potter, Il gladiatore, In & out, Jesus Christ Superstar, La mia vita senza me, Matrix, Memento, Minority report, Montecristo, Mrs Doubtfire, Mystic river, Ovosodo, Patch Adams, Pirati dei caraibi: la maledizione della prima luna, Pulp fiction, Radiofreccia, Romanzo criminale, Santa Maradona, Saw l’enigmista, Seven, Terkel in trouble, Il sesto senso, The ring, The Truman show, Training day.

E in più Indipendence day, Jurassic park, Stargate e Die Hard – Duri a morire (ma questi forse solo perché li ho visti tra i 12 e i 14 anni).

giovedì 3 gennaio 2008

Il sistema metrico decimale del mio 2008

Nel 2008 vivrò con meno briglie, manderò affanculo più gente, diffonderò più amore e sentimenti genuini per il mondo, cercherò e ascolterò le storie delle persone importanti che mi stanno intorno.

Questi sono ottimi principi, che però non bastano. Rischiano di rimanere ipotesi non verificabili, e noi ingegneri invece abbiamo bisogno anche e soprattutto di evidenze empiriche.

Quindi ecco una bella checklist di 10 semplici e incoraggianti obiettivi da portare a termine entro la fine dell’anno:

  1. Quest’anno migliorerò il mio inglese significativamente
  2. Quest’anno imparerò fondamenti di spagnolo
  3. Quest’anno andrò in Spagna
  4. Quest’anno andrò a Gerusalemme
  5. Quest’anno imparerò a suonare “Mellon Collie and the infinite sadness” degli Smashing Pumpkins
  6. Quest’anno leggerò per lo meno 10 di questi 12 libri
  7. Quest’anno comprerò una fotocamera digitale
  8. Quest’anno prenderò la patente per la moto
  9. Quest’anno farò una piccola operazione che rimando da troppo tempo
  10. Quest’anno farò un calendario
Così ho parlato.

Viva viva Clemente J. Mimun

Le linee editoriali dei nostri telegiornali fanno cacare da un bel pezzo, e non è una novità.

Il più delle volte sarebbe sufficiente cambiare canale per evitare di legittimare certa paccottiglia con la nostra presenza Auditel. Ieri però, non si poteva voltare la testa da un’altra parte, perché il TG5 ha scelto di lanciare un messaggio pericoloso e insensato, oltre che irriguardoso nei confronti del popolo keniano e delle istituzioni italiane.

Nel mezzo del TG5 della sera, infatti, hanno intervistato 5-6 turisti rientrati dal Kenia che ai microfoni del tg parlavano, anche un po' scocciati, di allarme ingiustificato e clima di tensione generato dal governo italiano. A loro dire, in Kenia si stava benissimo e non percepivano rischi per la loro incolumità (andatelo a spiegare alle famiglie dei morti di questi giorni, schifosituristiviziati).

Quindi il governo avrebbe fatto male a diffidare ufficialmente gli italiani dal recarsi in Kenia?

Mi piacerebbe levarmi un paio di curiosità, però:

a. quante e quali interviste hanno tagliato?

b. e che cosa avrebbe detto il TG5 se il governo non fosse intervenuto per bloccare i turisti in partenza?

Attenzione, il TG5 ha messo nel mirino il TG4.

Sul Kenia, un'analisi un po' più completa si può leggere sul sito del padre comboniano Renato "Kizito" Sesana.