sabato 26 gennaio 2008

La cultura dei fatti (1)

Ecco, 10 giorni fa ho letto uno dei più interessanti post degli ultimi tempi. Parla del governatore della Sardegna Soru e della decisione di accogliere una parte dei rifiuti campani in Sardegna. Parole e musica di Luca De Biase. Nel frattempo è diventato vecchio perchè sono stato poco sveglio, però vale ugualmente la pena perdere 3 minuti e leggerlo.
Almeno nei suoi tratti essenziali, che ripropongo di seguito.



(Prima fa un lungo elenco di decisioni positive prese da Soru nel corso del suo mandato, ndr)



[...] E ha avviato la raccolta differenziata dei rifiuti.



Ora affronta le proteste per la sua decisione di dare una mano nello smaltimento dei rifiuti della Campania. Nell'articolo (parla di un articolo apparso su Repubblica, ndr) Soru dimostra che con la raccolta differenziata finora realizzata la Sardegna produce centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti in meno.
Risparmia una tale quantità di rifiuti che quelli che accoglierà dalla Campania sono una bazzecola: l'1,5 per cento di quella che ha risparmiato. E dice che si può fare di più visto che città come Olbia, Oristano e Cagliari non hanno ancora avviato la raccolta differenziata. Il bello è che Soru, nell'articolo, non sottolinea come quelle città siano governate dal centrodestra: dunque i politici che protestano contro la decisione di Soru di accogliere un po' di rifiuti dalla Campania sono della stessa parte politica che non avvia la raccolta differenziata nelle città che governa, causando un inutile accumulo di rifiuti che, facendo i calcoli, probabilmente si rivelerebbe maggiore della quantità che arriverà dalla Campania.



La cultura dei fatti che Soru incarna nelle sue argomentazioni non gli impedisce di prendere decisioni di solidarietà nei confronti di un territorio che, come la Campania, attraversa una crisi gravissima. E insegna qualcosa:
se si discute di fatti e non di pregiudizi, l'informazione migliora e le decisioni si prendono consapevolmente. [...]

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