giovedì 3 gennaio 2008

Viva viva Clemente J. Mimun

Le linee editoriali dei nostri telegiornali fanno cacare da un bel pezzo, e non è una novità.

Il più delle volte sarebbe sufficiente cambiare canale per evitare di legittimare certa paccottiglia con la nostra presenza Auditel. Ieri però, non si poteva voltare la testa da un’altra parte, perché il TG5 ha scelto di lanciare un messaggio pericoloso e insensato, oltre che irriguardoso nei confronti del popolo keniano e delle istituzioni italiane.

Nel mezzo del TG5 della sera, infatti, hanno intervistato 5-6 turisti rientrati dal Kenia che ai microfoni del tg parlavano, anche un po' scocciati, di allarme ingiustificato e clima di tensione generato dal governo italiano. A loro dire, in Kenia si stava benissimo e non percepivano rischi per la loro incolumità (andatelo a spiegare alle famiglie dei morti di questi giorni, schifosituristiviziati).

Quindi il governo avrebbe fatto male a diffidare ufficialmente gli italiani dal recarsi in Kenia?

Mi piacerebbe levarmi un paio di curiosità, però:

a. quante e quali interviste hanno tagliato?

b. e che cosa avrebbe detto il TG5 se il governo non fosse intervenuto per bloccare i turisti in partenza?

Attenzione, il TG5 ha messo nel mirino il TG4.

Sul Kenia, un'analisi un po' più completa si può leggere sul sito del padre comboniano Renato "Kizito" Sesana.

0 commenti:

Posta un commento

Lascia la tua verità