lunedì 24 marzo 2008

Pasquetta v. 2.008

Non riesco a capacitarmi di come siano passate così velocemente le scorse 10 ore. Talmente veloci che non sono riuscito a concludere niente.


Sveglia alle ore 11.40

Accendo il cellulare. Nessun messaggio ricevuto. Realizzo che nessuno si è preso la briga di organizzare un pranzo in compagnia. Forse è meglio così.

Mangio 2 etti di cioccolata.

Ascolto un po' di musica, dopo 10 minuti mi rompo le scatole.

Navigo un po' in internet, dopo 10 minuti mi rompo le scatole.

Suona il telefono. "Ci sei oggi pomeriggio se facciamo qualcosa?". Dico di sì, ma poi non si sente più niente, è uscito con la morosa, dicono. Forse meglio così.

Scrivo due post scontati sui SUV, dopo 10 minuti che scrivo mi rompo le scatole, ma so che se non li termino, poi non me ne libero.

Alle ore 15.40 pranzo con quello che trovo in a portata di mascella: prosciutto, provolone, pane, tiramisù e ovviamente cioccolata.

Mi faccio anche una camomilla e inizio a guardare il film Gandhi del 1982. Dopo 10 minuti mi rompo le scatole.

Mangio altra cioccolata.

Navigo su internet e dopo 10 minuti mi rompo le scatole. Rispondo a 3-4 messaggi e realizzo che qualcun altro è vivo sulla faccia del pianeta Reggio.

Alle 17.30 guardo il primo quarto di Toronto-Denver su Sportitalia con un Bargnani strepitoso (16 punti, 5/6 da 2 e 2/2 da 3). Poi dopo 12 minuti mi rompo le scatole, tanto avevo già letto nel mattino come è andata a finire.

Rispondo ad un altro paio di messaggi. C'è chi mi chiede se sono innamorato. Risposta negativa.

Inizio un lavoro al pc. Nel mentre passa un amico in visita. Sono le 18.40. Mi chiede per stasera. Io ci sono, ma mi raccomando limitiamo gli stimoli per rispettare il trend della giornata.

Alle 20 tutti si svegliano.

1. "Se andiamo a mangiare fuori ci sei?". No, sono gonfio e poi dillo prima.

2. "Cosa facciamo stasera?". Mah, all'altro ho detto al solito posto alle 9. Saremo in 4-5.

3. "Abbiamo delle paste da finire a casa nostra, passi?". Magari passo, ma per le paste non fate affidamento su di me, ribadisco che sono gonfio.

Provo a pubblicare frettolosamente il presente post su Tumblr, ma questo è il triste risultato. Ripiego sul solito affidabile blog-catorcio.

A proposito, sono le 20.53 e devo andare.

2 commenti:

joshuavox ha detto...

ihihihih pasquetta e le feste comandate sono sempre così, vorresti fare tanto perchè hai del tempo libero e alla fine non combini una ceppa :D

Bugaz ha detto...

In realtà, ripensandoci, sono molto soddisfatto.

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