venerdì 11 aprile 2008

Requiem for a bike

Oggi mi hanno rubato la bici. La sesta della mia vita.





Ormai ci ho fatto il callo, ma questa volta è stato diverso.





Perchè di questa bici mi ero innamorato, non ho mai trovato un cambio che mi desse così pochi problemi, velocissimo e registratissimo. Andavo come un treno.





E poi, cazzo, l'avevo comprata a novembre. E non l'avevo pagata neanche poco; è stata la prima city bike semiseria che mi sono concesso nella mia vita, proprio per questo mi ero ripromesso di trattarla come un gioiellino. L'avevo presa per farci qualche giretto nei weekends e doveva rimanere la mia bici "buona" per i secoli dei secoli amen.





A lavorare ci sono sempre andato con un vecchio catorcio di bici, bassa, corta, senza cambio, arrugginita e senza cavalletto. Dieci giorni fa però quel catorcio si è spaccato. Una domenica sera mi è rimasto il manubrio in mano, spaccato in due dopo essermi alzato sui pedali (dovevo farci la foto...).





Per questo nelle ultime due settimane ho usato il gioiello per andare a lavorare. Al decimo giorno di utilizzo "feriale" della bici buona, è successa la disgrazia.





In pausa pranzo oggi ho usato la bici per andare in biblioteca, poi mi sono fermato in un bar per mangiare un boccone, in centro. Dopo 20 minuti sono uscito e la bici non c'era più.





L'unica cosa che sono riuscito a fare è stato andare al negozio di bici oggi pomeriggio e comprare una bicicletta identica a quella vecchia (lo so che è una cosa da squilibrati, non c'è bisogno di sottolinearlo).




Ma è inutile non va come l'altra, anche se è costata uguale !gasp :-(!.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Maga che sfiga..trasferisciti a milano che qui al nord non le rubano le bici..eheheh!
Baci..Angelo

joshuavox ha detto...

Beeeella la bici.
Ma era legata o esposta al pubblico ladrame?
Solidale con te.

Bugaz ha detto...

Ops, mi sono accorto di avere scritto il post in un italiano abbastanza zoppo...ma capitemi, l'ho scritto in 2 minuti in uno stato emotivo instabile e con 3 amici deficienti che mi prendevano per il culo.

Comunque la bici era legata, come le altre 5. Con un lucchetto di merda, ma era legata.

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