venerdì 23 maggio 2008

Il soldatino Angelino



Prima di questo governo in pochissimi avevano sentito parlare di Angelino Alfano, il nuovo ministro della Giustizia. Il più giovane ministro della Giustizia della storia della repubblica.



Io invece un ricordo ce l'ho, e molto nitido.



Era il maggio 2005, il giorno dopo la disfatta del centro destra nelle elezioni regionali, quando 12 regioni su 14 finirono al centrosinistra.



Io facevo zapping e come sempre mi fermai un po' anche nel salotto di Bruno Vespa, per tributare al programma un giusto e doveroso carico di insulti.
Durante tutta quella giornata, postapocalittica per il centrodestra, nessun dirigente di riferimento di Forza Italia, di AN o della Lega, si era fatto vedere in giro.



Sulle bianche poltrone di Vespa, invece, Forza Italia qualcuno mandò. E chi fu il prescelto di Silvio, l'agnello sacrificale che doveva farsi sgozzare in diretta tv?
Ma sì, proprio lui, il fedele Angelino, che a distanza di qualche anno ha raccolto i frutti di quella serata di passione.



Ricordo ancora che quella sera guardando con un amico questo ragazzone siciliano che, poveraccio, non sapeva cosa dire, ribattezzammo Angelino "L'Uomo Pesce".
Un po' per l'espressione sveglia che madre natura ha deciso di regalare al suo faccione, un po' perchè non ce la faceva a mettere insieme una frase di senso compiuto, con di fronte tutto il centrosinistra che lo prendeva per il culo.



Auguri Uomo Pesce, e magari non baciare più mafiosi, che non sta bene una volta che si è diventati Ministri della Giustizia.

1 commenti:

Dean ha detto...

http://lerrico.blogspot.com/2008/06/ha-davvero-dei-begli-occhi-da-aquilotto.html

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