giovedì 31 luglio 2008

Technology divide

L'amico che mi risponde alle e-mail con un SMS: celo
L'amica che mi commenta via SMS i post del blog: celo
L'amico che guarda sempre Facebook ma che non legge mai le e-mail: celo
L'amico che cambia indirizzo e-mail e si dimentica di dirlo in giro: celo

Che palle...

lunedì 28 luglio 2008

Come in un film di David Lynch

Quello che segue, per quanto incredibile, è realmente successo.

!!Attenzione, contenuti non adatti ad un pubblico facilmente suggestionabile!!

Ore 7.35
- Mi sveglio e le ossa della testa mi fanno male. Molto male, come se mi fosse cresciuto il cervello. Mi sento uno straccio, la sera prima ero andato a letto col mal di testa e mi alzo con un mal di testa ancora peggiore. Dò la colpa al non essermi asciugato i capelli e al concerto dei Subsonica. La giornata sarà dura.

Ore 8.24 - Esco di casa in bicicletta, un signore anziano in tenuta da ciclista si ferma davanti ai cassonetti. Apre quello per la raccolta della carta e fruga dentro. Lo richiude senza averne tirato fuori niente e ne apre subito un'altro, sempre della carta. E' tardi e non ho tempo di fermarmi a guardare cosa succede. Faccio finta di niente. Di gente strana ce n'è tanta, penso.

Ore 8.28 - Appena entrato in centro storico, di fianco ad un asilo, vedo un signore anziano (molto meno atletico del precedente) che rovista in un cassonetto per la raccolta della carta.

Ore 8.29 - Mentre penso che in questa città tutti stanno impazzendo, a 100 metri dal lavoro vedo un signore, questa volta a piedi, che mentre cammina si ferma, si volta, torna indietro e dà un'occhiata in un cassonetto della carta (già aperto), poi riprende a camminare.

Bene, se si verrà a sapere di un'invasione di extraterrestri che prolificano nei cassonetti della carta e ipnotizzano persone apparentemente normali per assoggettarle e renderle complici dei loro piani di conquista del mondo, io ci terrò a dire "Lo sospettavo". Sappiatelo, poi non dite che non l'avevo detto.


mercoledì 23 luglio 2008

0:0 = indeterminato - Ovvero della vittoria dei fatti sulla filosofia e della scelta di abbandonare l'Università dopo il triennio

Ecco l'ennesimo post in ritardo, precisamente di 11 giorni. L'ennesimo post che rischiava di rimanere mai scritto, l'ennesimo post che comunque, anche se pubblicato, ha superato la data di scadenza.

Era il 12 luglio 2005 quando mi proclamarono dottore in Ingegneria della Gestione Industriale. Si tratta di laurea breve, ma pur sempre dottore sono. A quel tempo ero giovane e sprovveduto.

Oggi sono passati 3 anni e 11 giorni da quella data e mi ritrovo vecchio e sprovveduto.

Ma obiettivamente con molti più soldi in tasca. Affermazione, questa, che mi aiuta ad introdurre la questione che volevo raggiungere.

Domanda: ho fatto bene a fermarmi dopo la laurea triennale?
Risposta: questa è una domanda del cavolo. Non lo so e non lo saprò mai. E' come chiedere il risultato di 0:0.

Domanda riformulata: sono soddisfatto di come sono andate le cose dopo aver deciso di lasciare gli studi?
Risposta: Sì, assolutamente. E se tornassi indietro rifarei le stesse identiche scelte.

La voglia di studiare non era un problema particolare. Me la sono sempre cavata sotto quel punto di vista.
La molla scatenante è stata la voglia di indipendenza. Non a caso sono stato assunto il 4 luglio, giorno dell'indipendenza degli USA e mia (ben 8 giorni prima della laurea, sottolineo).

E quando parlo di indipendenza non mi riferisco solo a quella economica (fondamentale), ma anche a quella culturale. Stando in Università l'ingegneritudine infatti cresce dentro di te come un verme solitario, non ci puoi fare niente. Ti ritrovi in corridoi grigi e cupi a parlare solamente di esami, di professori, di dimostrazioni, di formule, di tesi e di altre cose ancora meno interessanti, e nel frattempo anche tu ti ritrovi più grigio e più cupo.
Altri due anni di grigiore erano il prezzo da pagare per diventare ingegnere intero. Oggi sono mezzo ingegnere, ma con un po' di colorito.

Ritornando al vile denaro, pur non essendo io un suo fan, devo ammettere che grazie a lui in questi 3 anni di lavoro mi sono permesso investimenti, viaggi e piccoli sfizi che da studente avrei solamente potuto sognare di notte.

E i weekends liberi, dove li mettiamo!??! Per uno studente di ingegneria non esistono vere pause libere da pensieri. C'è sempre l'esame che aleggia, vicino o lontano.

Questi sono i lati positivi della mia scelta.
Di lati negativi, obiettivamente (e probabilmente un po' ostinatamente), non ne vedo. Vedo molte domande senza una risposta definita, ma non trovo nessun elemento certo contro la mia scelta di abbandonare l'Università dopo il triennio.

Per esempio, se avessi continuato, avrei trovato un lavoro in grado di darmi più soddisfazioni? La risposta è 0:0.
Avrei studiato cose eccezionalmente intressanti durante la specialistica? 0:0
Avrei fatto conoscenze importanti per la mia vita futura? 0:0
A fine carriera avrei guadagnato più denaro? 0:0
Sarei stato più felice? 0:0

Tutte domande inutili e mal poste a cui non ho voglia di rispondere.



giovedì 10 luglio 2008

Silvio, il tango e i tanga

Spesso capita di sentir dire: "Se l'Italia continua così farà la fine dell'Argentina".
Secondo me gli argentini pensano la stessa cosa dell'Italia, almeno a giudicare da quello che si trovano a leggere sul Clarin, il principale quotidiano di Bueons Aires.

Se dice que [...] Silvio Berlusconi, hay algunas llamadas que no tienen relevancia penal pero son un cóctel explosivo por su fuerte contenido erótico y las referencias al sexo oral, que los italianos llaman il pompino
e ancora, per chi non avesse capito bene
los diálogos telefónicos Berlusconi y su actual ministra de Igualdad de Oportunidades, Mara Carfagna, de 37 años, intercambiarían frases de tono más que subido con alusiones a il pompino
Qua l'articolo completo.

Scurdammuce o'passato

Ok, ho fatto il salto sul nuovo indirizzo.
Inutile dire che i feed non ci sono ancora (me ne scuso con chi fosse interessato) e qualche problemino tecnico me lo porterò dietro per un po'. Ma chi se ne frega...



Ultime dal bugaz's world:

- martedì sera sono andato a tirare con l'arco (debutto ufficiale). John Rambo mi fa un baffo

- ormai non mi vergogno più di dire che mi piace Jovanotti. Ieri a Carpi secondo concerto stagionale

- io rinascerò cervo di montagna, oppure migrerò come un maiale migratore

mercoledì 9 luglio 2008

Il lato oscuro al potere

Comunicazione 1: da domani questo blog passerà sull'indirizzo www.bugaz.blogspot.com.



Comunicazione 2: a Reggio oggi pomeriggio alle 18, in via Toschi, presso la sede locale di Confindustria, ci sarà la presentazione del libro "L'altra casta - Inchiesta sul sindacato" con l'autore Stefano Livadiotti.



Libro che mi incuriosisce molto e che avevo già citato qua, senza sapere di questo appuntamento.

Chiaramente ci sarò, almeno la prima ora.



Passo e chiudo (con questo indirizzo).