lunedì 28 luglio 2008

Come in un film di David Lynch

Quello che segue, per quanto incredibile, è realmente successo.

!!Attenzione, contenuti non adatti ad un pubblico facilmente suggestionabile!!

Ore 7.35
- Mi sveglio e le ossa della testa mi fanno male. Molto male, come se mi fosse cresciuto il cervello. Mi sento uno straccio, la sera prima ero andato a letto col mal di testa e mi alzo con un mal di testa ancora peggiore. Dò la colpa al non essermi asciugato i capelli e al concerto dei Subsonica. La giornata sarà dura.

Ore 8.24 - Esco di casa in bicicletta, un signore anziano in tenuta da ciclista si ferma davanti ai cassonetti. Apre quello per la raccolta della carta e fruga dentro. Lo richiude senza averne tirato fuori niente e ne apre subito un'altro, sempre della carta. E' tardi e non ho tempo di fermarmi a guardare cosa succede. Faccio finta di niente. Di gente strana ce n'è tanta, penso.

Ore 8.28 - Appena entrato in centro storico, di fianco ad un asilo, vedo un signore anziano (molto meno atletico del precedente) che rovista in un cassonetto per la raccolta della carta.

Ore 8.29 - Mentre penso che in questa città tutti stanno impazzendo, a 100 metri dal lavoro vedo un signore, questa volta a piedi, che mentre cammina si ferma, si volta, torna indietro e dà un'occhiata in un cassonetto della carta (già aperto), poi riprende a camminare.

Bene, se si verrà a sapere di un'invasione di extraterrestri che prolificano nei cassonetti della carta e ipnotizzano persone apparentemente normali per assoggettarle e renderle complici dei loro piani di conquista del mondo, io ci terrò a dire "Lo sospettavo". Sappiatelo, poi non dite che non l'avevo detto.


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