mercoledì 19 novembre 2008

Cannibalizzazione tecnologica

Domani vado ad un convegno sul Wi-Max, organizzato dal Sole 24 Ore e da Aria, la società che ha vinto il bando per la gestione della rete Wi-Max in Italia.

Sono certamente interessato a saperne di più in generale, ma soprattutto vorrei capire come cercheranno di arginare i rischi di cannibalizzazione tecnologica che arriveranno con una nuova tecnologia come il Wi-Max*, che sembra poter funzionare con costi fissi bassissimi per i gestori della rete.

Se il Wi-Max funzionerà come promettono, che fine faranno tutte quelle società che solo qualche anno fa hanno speso centinaia di milioni di euro per stendere chilometri di fibra ottica sotto le strade delle nostre città, visto che credo proprio che non siano ancora rientrate dai loro investimenti?

Facile che per i primi tempi il Wi-Max sarà disponibile a prezzi non molto più bassi di quelli degli altri operatori via fibra, altrimeti Telecom e Fastweb salterebbero in aria in pochi mesi senza possibilità di correre ai ripari.
Probabilmente il Wi-Max partirà facendosi strada soprattutto nelle zone non servite da Adsl (montagna e campagne sperdute) per non dare un'altra mazzata stile Parmalat all'economia italiana, certo che però sarà dura tenere la museruola al mercato. Soprattutto per un'azienda come Aria, che pare avere le spalle più che coperte (da Goldman Sachs) e può permettersi di non aver paura di nessuno. Qui un interessante intervista all'AD di Aria.

Forse, i grandi player delle telecomunicazioni sono stati un po' miopi qualche anno fa. Se solo fossero riusciti a guardare avanti di qualche anno magari avrebbero evitato di cablare mezza Italia. Se avessero previsto l'avvento così rapido di una tecnologia come il Wi-Max, forse avrebbero cablato solo le zone che commercialmente promettevano di più, i grandi centri insomma, cercando banalmente di minimizzare gli investimenti e massimizzare i profitti.
Forse sarebbe stato ancora meglio far diffondere mainstream il Wi-Max, per poi andare a cablare solo quelle zone ad alta intensità di traffico dati, dove la fibra ottica può dare ancora quel quid in più (zone industriali, ospedali, Pubblica amministrazione). Ma il progresso non aspetta, nemmeno per 7-8 anni. Sebbene 7-8 anni, nella storia dell'umanità siano come una goccia nel mare.

Senza parlare poi dei cellulari. Se davvero internet sarà ovunque, a cosa serviranno le teleonate tradizionali e gli operatori di telefonia mobile tradizionali? Basterà una connessione flat per essere connessi con tutti via Voip. Addio addebiti per le telefonate, gli sms e tutto il resto.

Prevedo cazzi acidi per i nostri amici delle telecomunicazioni.

(Promemoria del giorno: non comprare azioni Telecom o Fastweb)

* Wi-Max in 3 parole per chi non ne ha mai sentito parlare: Internet senza fili.
Integrazione di 33 parole: differente rispetto alla tecnologia wi-fi, perchè questa prevede una rete locale (es. una piazza o un condominio), mentre il Wi-Max prevede una rete estesa, come per la tv o per la copertura telefonica.

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