lunedì 2 febbraio 2009

Italians do it better

SPOILER (o qualcosa di simile) !!! Solo per chi ha visto Vicky Cristina Barcelona.

Vicky Cristina Barcelona ha un finale obiettivamente brutto. Poco fantasioso dal punto di vista della sceneggiatura e sciatto nella realizzazione. Come se Woody avesse finito i soldi o come se si fosse rotto di questo film e volesse toglierselo dalle scatole rapidamente.

Io l'avrei fatto finire così, per esempio.

Vicky incontra Cristina ad un bar per raccontarle i suoi turbamenti nei confronti di Jose Antonio. Cristina va su tutte le furie. Accusa l'amica di non essere stata sincera con lei, che invece ha sempre fatto di tutto per non nasconderle niente.

Poi Cristina ha un repentino sbalzo d'umore e dalle escandescenze passa ad un infantile stato di depressione e si mette a singhiozzare in mezzo tutti. Realizza che lei è stata semplicemente un rimpiazzo per Juan Antonio. Un rimpiazzo al posto della sua amica Vicky. Si sente inutile, anche perchè nel frattempo ha avuto modo di constatare che come fotografa non vale niente e il poco di buono che riusciva a combinare era dovuto al talento innato di Juan Antonio e Maria Elena. Il mondo le crolla addosso in pochi minuti, insomma.

Dapprima Vicky è imbarazzata dalla scenata pubblica di Cristina, poi comprende la situazione e porge all'amica una spalla su cui piangere, si scusa di averle taciuto la sua storia con Jose Antonio e le dice che ha molto da imparare molto da lei, soprattutto per la maniera genuina in cui vive i sentimenti.

Mentre sono fraternamente abbracciate Vicky ha un fremito, si accorge di quanto sia conturbante la sua amica. Basta un suo sguardo un po' troppo languido e Cristina capisce tutto.

Animate dal fuoco sacro della passione ci danno dentro tutto il pomeriggio, senza farsi trope domande sul cosa sia giusto e sul cosa sia sbagliato.

Intanto la zia di Vicky si fa il pittore bohemien Jose Antonio, levandosi uno sfizio vecchio di 30 anni.

Nella scena finale, mentre sono in aeroporto, il coglione (il marito di Vicky) è impegnato in uno dei suoi inutili sproloqui sulla loro nuova casa. Nel frattempo le due amichette si scambiano un'occhiata complice da educande pruriginose.

Si intuisce chiaramente che hanno tutte le intenzioni di andare avanti con la loro storiella alle spalle del cornuto.

Almeno finchè dura, senza troppi calcolì o rimpianti.

Titoli di coda.

(Partorito in 10 minuti. Fiero di me)

0 commenti:

Posta un commento

Lascia la tua verità