mercoledì 18 marzo 2009

Mettiamo le cose in chiaro

Qualche giorno fa mi hanno chiesto: "Ma poi lo continui il tuo diario on-line quando vai in Irlanda?".
(Eravamo al cinema, prima che iniziasse un film. Così l'autore dell'improvvida domanda si può riconoscere)

Ma questo non è un diario. E' un blog.
Non voglio dire che un diario fa schifo e un blog è figo, o viceversa.

E' che un diario è una roba dove si scrivono le cose che ti sono successe giorno per giorno, i fatti privati, i pensieri personali e un po' tutto quello che passa per la mente. Quando si scrive un blog, invece, è lui a comandare. Ti lascia credere che il padrone sei tu, poi un bel giorno ti rendi conto dell'amara realtà. E' lui ad essersi costruito nel tempo un suo stile e una sua linea editoriale. Si impossessa dei tuoi spunti si sceglie argomenti e post in autonomia, censurando il materiale che non gli va a genio. E se ne frega di sapere il tuo parere, di solito.
Almeno, questo blog funziona così.

Ah, per tornare alla domanda iniziale, direi che la risposta è sì. Continuo, almeno finchè ci divertiamo insieme.
Magari cambio il tema del blog e scelgo qualcosa di un po' più verde o magari ci ficco semplicemente un trifoglio da qualche parte.

Sempre che a lui vada bene.

PS - Volevo usare qualche parolaccia per rendere meglio il concetto, ma non me le ha lasciate usare.

3 commenti:

Davide Tarasconi ha detto...

La domanda che mi sorge spontanea è:"che film era?"

Stefania Campi ha detto...

Tiro a indovinare: il film era "Solo un padre"?
Comunque Alle.. vai dove ti porta il Blog!!!

Vale ha detto...

ci aspettiamo TANTI trifogli portafortuna :D

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