domenica 26 aprile 2009

IMHO

La mia professoressa di italiano del triennio, al liceo, lasciava un po' a desiderare.

Non che fosse impreparata, ma ormai aveva perso la voglia di insegnare (se mai l'avesse avuta) ed era entrata in una fase di letargo pre-pensione.

I compiti scritti negli ultimi tempi non li correggeva neanche e i voti li dava sulla base della "reputazione globale" dello studente: condotta, andamento storico dei voti, risultati nelle altre materie.
Il mio rank mi garantiva un 6/7 fisso, per esempio. Con buona pace dell'etica del lavoro.

Eppure una gran cosa me la insegnò.
Un giorno mi disse che in forma scritta giudizi e opinioni si devono esprimere senza appoggiarsi a espressioni come 'a mio parere', 'secondo me' o 'secondo la mia modesta opinione'.
Perchè è già sottinteso che l'autore riporti il suo pensiero e non quello del suo vicino di casa.

Per colpa di questo imprinting un po' tardivo qua sopra non troverete mai 'imho' o simili, tranne che in questo post. Il massimo che mi concedo sarà qualche 'credo che' qua e là, se proprio.

Portate pazienza, è un periodo un po' così.


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