giovedì 21 maggio 2009

La mia telenovela preferita: "I candidati reggiani"

Guardare le schermaglie politiche della propria piccola città da una capitale del nord Europa è davvero una buona forma di intrattenimento.

Inutile sprecare molte parole per raccontare della ricandidatura di Antonella Spaggiari, ex sindaco rosso di lungo corso di Reggio Emilia e oggi cavallo di Troia del centrodestra, perchè ci ha già pensato in maniera egregia l'inviato di Repubblica Alberto Statera. Da aggiungere c'è solo l'interessante notizia che l'Italia dei Valori richiederà una verifica formale per valutare l'ineggibilità della zarina, in quanto attuale presidente della Fondazione bancaria cittadina.
Ah...poi ci sarebbe anche da fare un plauso a Fabio Filippi e ai suoi creativi, che sono riusciti a ideare un manifesto che indirettamente inneggia ai tempi del fascismo e pare biasimare coloro che l'hanno spazzato via, anche a caro prezzo. Autentici genii.

Dal punto di vista entertainment molto più interessanti sono invece le peripezie dell'editore reggiano Tiziano Motti, che ha deciso di candidarsi alle europee. La società del nostro sul suolo reggiano pubblica il quotidiano locale "Il Giornale di Reggio" e in giro per l'Italia cura volumi sullo stile delle Pagine Utili. Inoltre lui, in qualità di presidente dell'associazione "Europa di diritti" appare di tanto in tanto nei programmi di Trecca su Rete4.

La campagna elettorale di questo personaggio è bizzarra non solo perchè si è consumata principalmente in giro per discoteche a fianco di vip bolliti come Jerry Calà e Valter Nudo, ma soprattutto perhcè il buon Motti ha tappezzato Reggio (e a quanto leggo anche tutto il nord-est) di manifesti elettorali... senza il simbolo di alcun partito (almeno fino alla data della mia partenza, 4 maggio 2009). Questa cosa nei mesi scorsi non mi faceva dormire la notte, "Ma con chi si candiderà Motti?". Il mistero si chiarì quando un giorno lessi proprio sul suo giornale di un incontro politico locale dove avrebbe partecipato anche "Tiziano Motti, candidato alle elezioni europee per il PdL". Ok, se l'ha scritto sul suo giornale sarà così, mi sono detto. Sarà stato un mese e mezzo fa circa.

E invece no. Negli ultimi giorni cosa apprendo? Che a fine aprile si è candidato con l'UDC come undicesimo nome in lista per il distretto nord-est. Anzi, forse sarebbe meglio dire che è stato accettato come candidato nelle file dell'UDC. Perchè pare che il buon Tiziano sia stato costretto a ripiegare sul partito di Casini perchè "fatto fuori" dalle liste PdL a vantaggio di una meteorina. Ovviamente sono arrivato tardi come al solito, perchè a percularlo ci hanno già pensato un po' tutti, dalla Gazzetta di Parma, al PD, a numerosi blog.

Ma come si conviene per i personaggi poliedrici come Motti, gli spunti non finiscono mai, ed ecco allora che a tenermi compagnia ci pensa il magazine online Reggio24Ore, diretto da Nicola Fangareggi, già ex direttore del Giornale di Reggio, che evidentemente ha il dente un po' avvelenato con il suo ex datore di lavoro e che puntualmente pubblica divertenti storielle che hanno come bersaglio indiretto il povero editore. Come questa, ma soprattutto come quest'altra, dove si parla dei collegamenti con la P2 del mentore televisivo di Motti, il Trecca.

Ecco, io oggi al mio insegnante di inglese gli ho detto che "In Italy there is no difference between entertainment and politics" e lui si è messo a ridere.
Ma la mia mica era una battuta.

(per la foto grazie a Nipresa, via PTWG)

2 commenti:

joshuavox ha detto...

Mitico Motti!
Fosse per lui si candiderebbe anche all'assemblea di condominio :D
Non sapevo fosse legato a Reggio così tanto... Comunque i primi avvistamenti dei suoi manifesti sono stati segnalati circa a gennaio anche a Parma...
Ah, e Trecca non è "forse" legato alla P2. Trecca aveva la tessera.

Bugaz ha detto...

e oggi Motti ha pure querelato il suo ex-direttore... hi hi

Posta un commento

Lascia la tua verità