lunedì 26 dicembre 2011

Tesi 3 - Buona Apocalisse a tutti

"L'apocalisse avviene ogni giorno, per le strade"
Bob Marley
Carestia, guerra, pestilenza e morte: sono i flagelli dei quattro cavalieri dell'Apocalisse che nel 2012 daranno il via alle danze della lotta finale tra Dio e Satana.
Incidentalmente, però, la vittoria di Dio si concretizzerà con la caduta di Babilonia la grande, la madre delle prostitute e delle abominazioni della terra, che in altre parole saremmo noi.

Ora, le uniche due cose che possiamo augurarci sono due, una invero più improbabile dell'altra:
- la prima è che facciano le loro cose in fretta, possibilmente arrivando di notte e senza farci patire una morte particolarmente atroce. Viste le forze in gioco, però sembra più verosimile un Risiko che può durare anche alcuni secoli;
- che il giudizio finale non sia poi così restrittivo come scrive Giovanni nella sua Apocalisse (ipotizza 144.000 giusti). Perchè su 7 miliardi significa circa uno salvo ogni 50.000 persone, quasi 415 in Italia. Insomma, diventerebbe dura. Se poi ci mettiamo nel conteggio anche la risurrezione dei morti è davvero un gran casino vincere questa lotteria della salvezza eterna. Meglio credere all'interpretazione che 144.000 sia un numero molto alto per indicare tutto e tutti. Insomma, banalizzando Dio, lui è buono e alla fine salva tutti.

L'unica cosa certa è che ne verrà fuori uno spettacolo notevole, ahinoi.

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