domenica 4 dicembre 2011

Welcome 2012

Una cosa piuttosto sconcertante è che gran parte della gente crede che una civiltà capace di generare energia dall'atomo e dalle radiazioni solari, capace di sfruttare le onde elettromagnetiche per cucinare e per comunicare, in grado di atterrare sulla luna e di mandare in orbita satelliti artificiali, possa aver ignorato che ops, siamo un po' troppi su questo pianeta, e che cibo, acqua e combustibili per tutti non ce ne saranno ancora per molto.
Facile.

Se ne sono dimenticati, i signori che tirano le fila del mondo, come no.

E' molto più naturale credere alla tesi di riserva, che poi è quella più verosimile seguendo la logica. Che sarebbe circa quella che segue.
Visto che i nostri cervelloni non sono dei cretini proprio per niente, è con precisione svizzera che hanno deciso di far toccare il picco del benessere in questi anni a cavallo del 2010, per poi infischiarsene della crisi susseguente.
Poi? Poi non conta più un cazzo.
E perchè? Perchè nel 2012 accadrà qualcosa che sconvolgerà il mondo per come noi lo conosciamo, e non ci saranno debiti sovrani, siccità e picco del petrolio di cui preoccuparsi più molto.

Naturale che non dicano cosa succederà, per evitare isterie collettive e collasso anticipato. Ci sta dopotutto.
Le ipotesi? Prossimamente su questi schermi. Sempre che google non decida di chiudere questo blog prima.

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